Pedagogisti ed Educatori – Certificare una professione vs. formare professionisti

Il percorso formativo universitario con la L.15  aprile 2024 n.55, non può più limitarsi ad un approccio esclusivamente teorico, forse adatto per un titolo accademico, ma non per una certificazione professionale né utile né sufficiente è l’approccio teorico-pratico se la pratica, in seguito alla teoria non viene sperimentata e né tantomeno la scienza se non è tratta dall’esperienza.
Il nuovo impegno dell’Università di certificare la professione di Pedagogista e la professione di Educatore pedagogico implica un cambiamento radicale per garantire una formazione che valorizzi le attitudini professionali e motivazionali, non più di studenti bensì di neo professionisti, chiedendo loro di cimentarsi non solo nell’esclusiva lettura di testi e ricordarne i contenuti in sede di esami, ma in esperienze dirette e concrete.
Le cattedre non necessarie
Saranno molte perciò le cattedre non più necessarie allo scopo, e che invece dovranno lasciare spazio a tanti e diversi professionisti-formatori, Liberi Docenti idonei ad affrontare una pratica su cui poggiare le basi per un futuro che possa formare individui preparati per andare oltre l’essere un “buon dottore” ed avere garantita oltre alla crescita professionale, quella personale e relazionale.
Dovranno essere formazioni, quella di Pedagogista e di Educatore pedagogico, assai complesse specie per l’obbligo immediato di colmare la ricerca e la sperimentazione finora non perseguite, se si considera le competenze che si riconoscono a questi professionisti.
La ricerca
Alla ricerca e alla sperimentazione l’Università ha da porsi anche altri complessi obiettivi, tra cui promuovere nei neo professionisti esperienze personali utili per garantire a ciascuno la consapevolezza di sé  e l’autonomia di lavoro. Un obbligo per l’Università questo, specie se si considera quanto il sociale stia aspettando dalla professionalità di questi nuovi operatori dell’educazione, chiamati ad intervenire e gestire situazioni complesse e assai diverse tra loro.