Competenze e abilità del Pedagogista

Il pedagogista chiamato a svolgere l’impegno di educare deve avere una vasta conoscenza di tutto ciò che può essere necessario per rispondere a questa complessa richiesta. La teoria che lo sostiene deve poter essere resa pratica e operativa, garantire l’opportunità di rispondere ai bisogni del soggetto che chiede di essere aiutato e raccogliere nuovi e diversi equilibri.
Per garantire il personale successo deve avere competenze e abilità, saper stare in dinamica relazionale, essere sostenuto da metodi, tecniche e strumentari opportuni per condurre una educazione efficiente, essere capace di accompagnare nei processi di inclusione  i diversi soggetti, riducendo loro i disagi e le difficoltà, fino a raggiungere importanti modificazioni equilibratrici.
Ogni persona deve essere soddisfatta e per aiutarla occorre che il Pedagogista sia preparato a individuare e approfondire con concretezza ogni connessione tra le diverse difficoltà, svelare il processo di sviluppo e l’integrità della personalità e mettere in chiaro le influenze socio-relazionali, condurre con proprie strategie, interventi educativi per soddisfare ogni necessità.
La ricerca ha l’obbligo di offrire allo specialista grandi opportunità per ogni diversa variabile dell’educazione, da cui trarre risultati positivi e concreti con l’ausilio di nuovi metodi e diverse tecniche assicurate da validità scientifica, strumentari e metodi distintivi rispetto a quelli utilizzati da altri professionisti, specie se di arte sanitaria.
La pro­spettiva di questo impegno è l’inclusione che trova nell’impegno del Pedagogista uno spessore culturale che ha dato origine ad un processo rivolto a promuovere un cambiamento che, oltre allo sviluppo di specifiche abilità e attitudini, vuole potenziare nella persona l’efficacia e il senso di competenza, controllare la tolleranza alla frustrazione, l’aggressività impulsiva, sviluppare le capacità interpersonali e i processi di socializzazione.